Succedono cose strane:
i fantasmi di 17 anni fa di due uomini uccisi 17 anni fa tornano; meglio tardi che mai;
succede una cosa, nessuno al momento ricorda nulla; passano 17, tutti ricordano alla perfezione anche a che ora hanno preso il caffè, un caffè di una mattina qualunque di 17 anni fa;
spuntano carabinieri che dovrebbero occuparsi del bene dello stato e invece scendono a patti con delinquenti, e condannati che non si sono affatto occupati del bene dello stato che si preoccupano tutt'a un tratto dello stato;
due uomini pieni di soldi se le danno di santa ragione da vent'anni; per vent'anni si scorticano a furia di denunce, querele, pedinamenti, leggi, inchieste sbattendosi in faccia le loro verità ;
questi due uomini pieni di soldi e potere si odiano a morte;
entrambi sono editori di importanti giornali;
il primo, vent'anni fa strappa all'altro il diritto di cessione della più importante casa editrice italiana, a furia di giudici e sentenza comprate;
il secondo, si scaglia come può contro al primo coi suoi giornali, tanti giornali;
gli rode parecchio, ovvio; ma non è uno stupido: aspetta paziente la sua rivincita; la vendetta è un piatto che si serve freddo;
e il momento giunge, finalmente: un giudice processa la società del riccone furbo e compratore di giudici e sentenze con una ammenda di 750 milioni di euro da versare al suo rivale, quello cui ha rubato al sentenza di cessione della grande casa editrice italiana;
i due poveri cristi in questione sono Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti, e il pomo della discordia è il controllo dell MONDADORI;
Berlusconi è quello che possiede, tra gli altri, IL GIORNALE e LIBERO;
De Benedetti è quello che possiedeREPUBBLICA e L'ESPRESSO, giornali che a Berlusconi gli contano pure i peli del sedere;
Berlusconi è quello che ha comprato la Mondadori a furia di tangenti, e De Benedetti è il cosiddetto 'fottuto';
questo il contesto.
Ora, veniamo al dunque:
il dunque è una sola UNA DOMANDA:
com'è che nel 2008 esce un libro dal titolo CENTOMILA PUNTURE DI SPILLO; scritto da Carlo De Benedetti e Federico Rampini (editorilista di Repubblica), edito da MONDADORI?
Ma anche: com'è che tutti i libri dei più importanti editorialisti di Repubblica, Scalfari compreso (direttore, e fondatore e uno dei capoccia del gruppo cui fa capo De Benedetti) vengono regolarmente pubblicati da MONDADORI?
Succedono cose molto, ma molto strame.